stv

Più di 20 milioni di prodotti venduti in tutto il mondo dalle piccole e medie imprese italiane durante la stagione natalizia, più di 250 strumenti e servizi lanciati per supportare le imprese nella gestione e implementazione del proprio business, stanziamenti da oltre 1.1 miliardi di dollari in crediti AWS per supportare le startup in fase iniziale e accelerare la loro crescita e lo sviluppo: questi sono solo alcuni dei numeri che Amazon ha rilasciato a commento dell’anno appena trascorso. Un anno, il 2020 che, come abbiamo già avuto modo di vedere, ha sì innescato una delle crisi più tragiche che la storia moderna ricordi ma, d’altro canto, ha rappresentato il volano per numerosissime imprese che hanno fatto dell’e-commerce il proprio core business, gigante di Seattle compreso.

Amazon

Amazon, un anno di investimenti. E grandi ricavi

Quest’anno – il decimo di presenza continuativa in Italia – Amazon ha continuato a sostenere le piccole e medie imprese durante tutta la pandemia, investendo più di €16 miliardi per aiutarle a incrementare le loro vendite su Amazon. Inoltre ha rafforzato anche l’impegno per sostenere le piccole imprese non solo durante i primi mesi della pandemia Covid-19.

Anche a partire dal Prime Day e per tutta la stagione natalizia, investendo più di €85 milioni in nuove attività promozionali per dotarle di strumenti per far crescere il loro business ed entrare in contatto con i clienti. Amazon ha anche creato nuovi strumenti per le piccole e medie imprese per raggiungere i propri clienti come, ad esempio, le vetrine dedicate ai prodotti delle PMI e del Made in Italy.

Sicurezza e bonus ai lavoratori

Il colosso di Seattle ha investito anche $10 miliardi per la sicurezza dei dipendenti e delle consegne, inclusi gli oltre $2,5 miliardi in bonus ai lavoratori in prima linea a livello globale, e compiendo donazioni di milioni di prodotti a migliaia di organizzazioni di beneficenza in tutto il mondo durante le festività.

“Durante questa stagione natalizia, siamo orgogliosi di aver supportato migliaia di piccole e medie imprese italiane che vendono su Amazon. Desideriamo inoltre ringraziare i nostri clienti, che continuano a sceglierci per acquistare ciò che amano e desiderano” afferma Mariangela Marseglia, VP e Country Manager Amazon.it e Amazon.es. “Un altro grazie di cuore lo vogliamo dedicare alle decine di organizzazioni no-profit che lavorano a supporto della comunità, con cui abbiamo collaborato durante l’anno, come Save the Children e Banco Alimentare in Lombardia, a cui abbiamo donato rispettivamente 200.000 Euro in prodotti e 500.000 pasti in questa stagione natalizia.

Amazon, numeri imponenti su tutti i fronti: dalle assunzioni al Climate Pledge

Amazon ha assunto più di 400.000 dipendenti a tempo pieno e part-time in tutto il mondo nel 2020 e continua ad assumere. Riconosciuto anche il lavoro eccezionale e lo straordinario sforzo dei propri dipendenti per fare in modo che i clienti potessero continuare ad acquistare i prodotti di cui avevano bisogno durante l’emergenza sanitaria. I dipendenti del settore logistico, i lavoratori interinali e i dipendenti dei fornitori, inclusi i corrieri che si occupano delle consegne di Amazon Logistics, che lavorano con noi dal 1 dicembre al 31 dicembre, hanno diritto ad un riconoscimento economico di 300 euro lordi, se impiegati a tempo pieno e un importo proporzionato, se lavorano con contratti part-time.

Questo riconoscimento si va ad aggiungere ai 500 Euro una tantum (e di un importo proporzionato per i lavoratori part time) che sono stati riconosciuti questa primavera, portando la spesa totale per incentivi economici prevista nel 2020 a oltre $2,5 miliardi a livello globale. Questo riconoscimento si aggiunge allo stipendio, che si colloca tra i più alti del settore logistico: in Italia, 1.550 euro lordi come salario di ingresso, ovvero 100 euro in più rispetto ai 1.450 previsti dal CCNL della Logistica e dei Trasporti,

Procede a gonfie vele anche il progetto climatico lanciato qualche tempo fa dal colosso di Seattle: trenta nuove aziende si sono infatti unite al Climate Pledge, un impegno concreto a ridurre a zero le emissioni di anidride carbonica entro il 2040, co-fondato da Amazon e Global Optimism. Numerose anche le iniziative a sostegno dei camionisti e dell’autotrasporto.

In primo piano

Articoli correlati