Volvo FH, quel camion che strizza l’occhio all’autista

Attrarre i conducenti in un mercato sempre più difficile mettendoli nelle condizioni di guidare e lavorare in modo sicuro e produttivo. È l’obiettivo dichiarato del Costruttore di Göteborg attraverso i nuovi Volvo FH, FH16, FM e FMX. Un poker di gioielli che l’ultimo restyling, ha ulteriormente migliorato in termini di sicurezza, comfort e qualità della vita a bordo.

Volvo FH

Le tre punte della formazione Volvo per il trasporto stradale. Da sinistra, l’Fm per la distribuzione pesante, la cui cabina beneficia di un metro cubo di spazio utile in più; l’Fh che si distingue ora per i nuovi gruppi ottici anteriori, e il top di gamma Fh16 con calandra e fari di nuova fattura.

Un autista che gestisce il proprio camion in modo sicuro ed efficiente rappresenta una risorsa importante per qualsiasi azienda di trasporto. Oggi, purtroppo, quella figura è sempre più una mosca bianca. Secondo le stime, in Europa è infatti vacante il 20 per cento dei posti di lavoro come conducente. Una situazione che avanti di questo passo, senza valide contromisure che aiutino a invertire la tendenza, anche considerando le previsioni di crescita della domanda di trasporti, rischia di appesantirsi, aprendo scenari a tinte fosche per nulla tranquillizzanti. Cosa fare dunque? Una ricetta risolutiva al momento non c’è. Volvo trucks, tuttavia, intende offrire un contributo nell’unico modo che le è possibile fare, puntando dritto sulla qualità e la capacità di attrazione dei suoi modelli.

Volvo FH

Produttività ed efficienza al servizio dei clienti con Volvo FH

Ed è questo l’obiettivo che si è impegnata a conseguire con l’aggiornamento dei pesanti Fh, Fh16, Fm e Fmx. «Con il lancio dei nuovi modelli che privilegiano produttività e comfort di chi guida per professione», spiega Roger Alm, presidente di Volvo trucks, «abbiamo compiuto un passo in avanti importante nell’aiutare i nostri clienti ad attrarre e trattenere i migliori conducenti». Con I-Save decisa sforbiciata ai consumi QuellaA Göteborg hanno posto l’accento in particolare sulla cabina, concentrandosi su visuale, ergonomia, rumorosità, manovrabilità e sicurezza. E così per l’Fh, restyling del frontale a parte, c’è un quadro strumenti con visore da 12 pollici ad alta risoluzione, completamente digitale, e opzionale il display laterale da 9 pollici per le funzioni di infotainment, navigazione e monitoraggio mediante telecamera, gestibile tramite touchscreen, utilizzando i pulsanti al volante, oppure con comandi vocali. Inedito è il vano portaoggetti aperto in plancia che si accende e si spegne semplicemente con il movimento del veicolo, mentre gli abbaglianti si fanno adattivi, disattivandosi automaticamente quando si incrocia un veicolo in marcia nel senso opposto. Altre modifiche riguardano la leva del cambio I-Shift e il pannello dei tergicristalli più sottili.

C’è più spazio a bordo di Fm e Fmx

Decisamente più sostanziosi gli inteventi sull’Fm e sull’Fmx: c’è la cabina nuova e compaiono inoltre molte delle funzioni presenti sui fratelli maggiori Fh e Fh16. C’è più spazio (un metro cubo in più), una migliore visuale originata dai finestrni più ampi, la linea della portiera ribassata e nuovi specchi (convenzionali, ancora niente mirror cam). Inoltre, l’inclinazione del piantone sterzo consente un più ampio ventaglio di possibili regolazioni per un migliore comfort, il lettino inferiore è posizionato più in alto rispetto a prima, mentre sulla parete posteriore della cabina corta trova posto un nuovo pratico scomparto da 40 litri. Non ultimo, si è lavorato anche sull’insonorizzazione della cabina, isolandola da rumore, calore e freddo in modo ancora più efficace.

Volvo FH

Il motore Volvo FH: con I-Save decisa sforbiciata ai consumi

Nessun cambiamento per la line-up della gamma motori prevista per i nuovi pesanti. Confermato infatti per l’Fh il 13 litri declinato con potenze di 420, 460, 500, 540 cv cui si aggiungono il 460 e 500 cv con turbocompound e pacchetto I-Save a garanzia di un importante taglio dei consumi. Tre invece le potenze sviluppate sulla base del D16 per il fratello maggiore Fh16: 550, 650 e 750 cv. Ancora più ampio il ventaglio di potenze proposte per l’Fm, disponibile sia con l’11 litri di 330, 380, 430, 460 cv, ma anche col 13 litri di 420, 460, 500 cv, e a completamento con i 420 e 460 cv a Lng. Per l’Fmx, gli stessi 11 e 13 litri dell’Fm ma con in più la taratura di 540 cv.

2020-03-16T13:29:56+01:0016 Marzo 2020|Categorie: PROVE|Tag: , , , |