Al netto del confronto in programma sulla questione della viabilità lungo l’asse del Brennero, Unatras, il coordinamento unitario delle federazioni nazionali del trasporto merci, denuncia l’interruzione del dialogo con il governo italiano sulle questioni più urgenti che riguardano il mondo dell’autotrasporto. Un dialogo che era stato invece promesso, e con cadenza mensile, dallo stesso esecutivo.

La nota “di fuoco” di Unatras contro il governo

Così, questa mattina Unatras ha diffuso una nota “di fuoco” in cui velatamente minaccia possibili scioperi. Le questioni che il coordinamento vorrebbe al più presto affrontare sono quelle relative al taglio alle risorse strutturali destinate al settore, ma anche al nuovo Codice della strada varato alla fine dello scorso anno, che contiene diversi punti invisi alle sigle associative.

“Dispiace che di fronte ad un atteggiamento responsabile delle federazioni si debba registrare l’assoluto silenzio da parte del Governo. Se il Dicastero ritiene che praticare un confronto costruttivo con la rappresentanza del settore sia superfluo, ad Unatras, che ha il dovere di tutelare gli interessi della gran parte della categoria che rappresenta, non resta che dare attuazione a quanto preannunciato e mettere in atto le iniziative conseguenti, senza escluderne alcuna”, ha scritto il Presidente di Unatras, Paolo Uggè, che ha convocato per i prossimi giorni l’Esecutivo del coordinamento.

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