TMT International ottiene la certificazione volontaria ICIM per la Parità di Genere
TMT International annuncia di aver conseguito la Certificazione volontaria per la Parità di Genere rilasciata da ICIM, in conformità alla UNI/PdR 125:2022. L’azienda indica interventi su equità retributiva, genitorialità e work-life balance e presenta un semirimorchio “rosa” contro la violenza sulle donne.
TMT International comunica di aver ottenuto da ICIM la Certificazione volontaria per la Parità di Genere, a conclusione di un percorso di valutazione basato su requisiti specifici. La prassi di riferimento, emanata da UNI, definisce un sistema di gestione della parità di genere nelle organizzazioni e prevede la verifica di specifici indicatori (KPI) da parte di un ente di certificazione accreditato.
Secondo quanto riportato dall’azienda, l’audit ha riguardato sei aree: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne, equità remunerativa e tutela della genitorialità. Tra gli elementi considerati positivi vengono citati l’equità salariale, l’attenzione al work-life balance, l’erogazione di benefit legati a salute e tempo libero e iniziative a supporto della genitorialità, tra cui l’estensione del congedo di paternità.
Le dichiarazioni da TMT International
“La certificazione ottenuta conferma l’impegno della nostra azienda nella promozione di politiche di pari opportunità e di una cultura inclusiva condivisa a tutti i livelli”, afferma Alfredo Spinozzi, CEO di TMT International, sottolineando che il riconoscimento “è un’ulteriore testimonianza” del percorso intrapreso.
Per Giselda Mancaniello, responsabile Risorse Umane, il risultato assume un significato particolare “per un’azienda che opera in un settore storicamente a prevalenza maschile”, perché indica “una visione integrata di lungo periodo” e, allo stesso tempo, “una grande responsabilità che dobbiamo portare avanti”.
Il tema, aggiunge TMT, si riflette anche in iniziative di comunicazione: per il cliente Cucchiarini Trasporti è stato realizzato un semirimorchio rosa con la scritta “Stop alla violenza contro le donne”, tradotta in più lingue. “È necessario anche abbattere i pregiudizi che ancora oggi dominano il settore”, dichiarano Augusto Cucchiarini e Annalisa Palazzetti, indicando l’obiettivo di valorizzare la presenza femminile nell’autotrasporto.