multe camion

L’allerta antiterrorismo non ha certo fatto abbassare la guardia ai gendarmi francesi nei confronti dei camionisti poco disciplinati. Anzi, dopo gli attacchi di Nizza e Parigi i primi veicoli nel mirino sono proprio camion e furgoni, controllati spesso e che riservano sorprese non da poco.

Come il camionista italiano fermato a un check-point antiterrorismo a Limas, sull’autostrada Lione-Digione-Parigi, che è stato beccato con la bellezza di 20 infrazioni al tachigrafo e una media di 125 ore di guida alla settimana; record che gli è valso il ritiro della patente e oltre 13 mila euro di ammenda.

Quanta fretta sulle strade francesi…

Velocità da pazzi, invece, per l’autista irlandese, inseguito sul filo dei 150 all’ora lungo l’autostrada A 16 Calais-Dunkerque a fine settembre: era al volante di un bilico frigorifero e, oltre alla velocità ‘sopra le righe’, i corpi speciali Crs intervenuti per fermarlo, dopo che aveva seminato la Renault Kangoo della Gendarmeria, gli hanno contestato pure un tasso alcolemico di 0,70, fatto che è valso l’arresto immediato.

Il record di eccesso di velocità su statale è però di un autista francese, pizzicato dai motociclisti della Stradale sulla nazionale 4 a Commercy, a ovest di Nancy: sempre al volante di un bilico con frigorifero, filava a 128 all’ora, incurante del limite di 80 all’ora previsto su questo genere di strade. Anche per lui, ritiro sui due piedi della patente

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