L’incontro tra i ministri delle Infrastrutture italiano e francese, in programma nei giorni scorsi, ha dato qualche frutto per quanto riguarda il transito sul Monte Bianco: vista la situazione difficile per la viabilità sui valichi alpini, con la frana che ha interessato il Frejus a complicare il quadro, si è infatti deciso di rinviare l’avvio delle chiusure da tempo programmate, che a partire dal 4 settembre avrebbero dovuto fermare la circolazione dei veicoli pesanti nella galleria tra Courmayeur e Chamonix fino a dicembre.

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A comunicarlo sono stati proprio i ministeri, con Salvini che, secondo Ansa, butta la palla in avanti di un anno e l’omologo francese Beaune che annuncia nuovi incontri per riparlare della situazione. Perché i lavori programmati al traforo del Monte Bianco sono importanti per mettere in sicurezza la galleria in vista dei prossimi decenni. Intanto, continuano le code di mezzi pesanti proprio per transitare sul Monte Bianco, mentre per la riapertura del tunnel del Frejus potrebbero essere necessari diversi giorni, nello scenario più ottimistico.

Assotir sul Monte Bianco e le questioni di viabilità

“Il Ministro Salvini e il suo omologo francese, Beaune, hanno dato una risposta concreta e positiva ad una situazione che sarebbe risultata altrimenti ingestibile – ha commentato la Presidente Nazionale di Assotir, Anna Vita Manigrasso. – Gli autotrasportatori possono tirare un sospiro di sollievo. Tuttavia bisogna ricordare che le condizioni restano di forte difficoltà, visto che l’altro valico che collega Italia e Francia, il Frejus, al momento è chiuso a causa della frana avvenuta nei giorni scorsi”.

Assotir sottolinea anche come l’accordo raggiunto ieri risolva solo in parte la situazione caotica, evidenziata dalle lunghe code delle scorse ore, che affligge i collegamenti tra i due Paesi. “Gli autotrasportatori che operano su quelle tratte saranno costretti nei prossimi mesi a affrontare enormi disagi – ha aggiunto il segretario generale, Claudio Donati – e sarebbe un grave errore trascurarli”.

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