L’efficienza, intesa come standard di rendimento prestazionale di un veicolo, è certamente il più importante parametro attraverso il quale ‘misurare’ la competitività di un truck. E lo è a maggior ragione per quanto riguarda i pesanti stradali per il lungo raggio. Tuttavia, se viene a mancare la combinazione con una cabina di guida ergonomica e confortevole, ovvero con un ambiente dove funzionalità, praticità e organizzazione degli spazi assicurano una qualità della vita a bordo in linea con le aspettative della clientela più esigente in materia, allora è del tutto evidente come il lavoro dell’autista – già estremamente duro – si complichi ulteriormente.

E allora, anche pensando alla prestazione record del TGX 18.520 equipaggiato con cabina GX nel Supertest 500 km di Vado e Torno (4,18 km/l, primato assoluto di tutti i tempi), si coglie perfettamente il significato delle parole pronunciate dai vertici della MAN in occasione del lancio del modello, nel febbraio 2020. E cioè quella volontà di «rendere l’attività dei nostri clienti semplice ed efficiente, e di conseguenza più efficace. In una sola parola: simplifyng business. Questa è la nostra aspirazione, la nostra promessa. E con la nuova generazione di autocarri MAN, non deluderemo nessuno».

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MAN TGX 18.520, la cabina sviluppata col supporto degli autisti

Ebbene, un viaggio a bordo del TGX conferma come i progettisti MAN abbiano certamente centrato l’obiettivo. Un traguardo – che per MAN è pur sempre un punto di partenza verso nuovi e continui sviluppi del prodotto – raggiunto anche con la collaborazione proprio degli stessi autisti: oltre 700 sono stati infatti quelli coinvolti in quello che può essere considerato un progetto allargato, un’esperienza di team condotta a stretto contatto con i clienti, ascoltando idee, effettuando confronti, analisi e valutazioni, necessarie per tracciare le linee guida di quello che sarebbe stato il progetto definitivo della nuova generazione di autocarri.

Ecco dove nasce l’eccellente qualità delle cabine MAN. Di cui la GX (già XXL), con i suoi oltre due metri di altezza libera interna e un volume di 11,2 mc (misurazioni effettuate da Vado e Torno, ndr) rappresenta la versione più spaziosa tra quelle a catalogo. Dotata di ribaltamento elettrico e tre gradini di salita, assicura un accesso comodo grazie all’apertura a 90 gradi delle porte. L’interno, accogliente e luminoso (vi contribuisce il tettuccio vetrato), è impostato secondo moderni criteri ergonomici. Una vera cabina tailor made che mette a proprio agio, indipendentemente dalla ‘taglia’ dell’autista. I due sedili, pneumatici, climatizzati e dotati di supporto lombare, assicurano infatti ampia possibilità di regolazione (rispetto al modello precedente, 50 mm in più per la corsa, 120 mm in aggiunta per l’altezza) a vantaggio di una corretta postura, necessaria per affrontare comodamente e senza stress le lunghe giornate al volante.

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La progettazione della plancia dalla linea pulita ed essenziale

Espressione di praticità e funzionalità è anche la linea estremamente pulita della plancia. Elegantemente orientata all’autista nella parte centrale, ma senza penalizzare in alcun modo l’abitabilità e la libertà di movimenti. Al centro della plancia spicca il selettore, con poggiapolso integrato, col quale si governano le info del quadro strumenti. Sicuramente un elemento di estrema comodità. Esattamente come lo sono pulsanti e comandi vari (compresa la pratica quanto inedita pulsantiera sistemata sulla tasca della porta e utilizzabile anche da terra): organizzati e collocati in modo da essere sempre a ‘tiro’ di mano, facilitano l’utilizzo delle diverse funzioni. Allo stesso modo il dashbord centrale e lo schermo da 12,3 pollici consentono una chiara e immediata lettura delle diverse info. Altrettanto chiara è la visuale che offrono gli schermi a colori degli specchi digitali (il cui braccio-telecamera all’esterno è del tipo ripiegabile) sistemati sui due montanti.

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Alle spalle della zona guida, il comfort del riposo è assicurato dai due comodi letti: quello inferiore di due metri di lunghezza, quello superiore richiudibile alla parete. E a contribuire a mantenere l’ordine, i numerosi vani e scomparti portaoggetti (particolarmente capienti quelli sopra il parabrezza): 520 litri in totale, compreso i classici gavoni accessibili anche dall’esterno.

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