Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha prorogato le scadenze previste dal decreto “Investimenti 2019” (n. 336) emanato il 22 luglio 2019. Per regolamentare le nuove disposizioni, i cui termini utili ora scadranno ad ottobre, è stato pubblicato un decreto dalla Direzione Generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità, firmato da Vincenzo Cinelli.

Investimenti 2019

Investimenti 2019, una proroga necessaria

La misura è stata resa necessaria dal rallentamento organizzativo e produttivo delle imprese durante il lockdown. Infatti, a causa della chiusura di molte attività non rientranti nei codici ATECO esclusi dalla misure contenitive, molte aziende di autotrasporto si sono trovate in difficoltà ad effettuare gli investimenti programmati. Gli spostamenti limitati e le forti perdite subite (con viaggio di ritorno praticamente a vuoto) hanno contribuito ulteriormente ad aggravare un quadro, di per sé, già estremamente complesso.

Proprio per venire incontro a queste criticità il Mit ha fatto sapere che:

  1. Il termine del 1° giugno 2020 – “ai fini dell’ammissione agli incentivi, la rottamazione e l’acquisizione dei veicoli pesanti euro VI”- di cui all’articolo 6, comma 2 del decreto direttoriale 11 ottobre 2019 n. 85 è prorogato a tutto il 1 ottobre 2020.
  2. Il termine del 15 giugno 2020 di cui all’articolo 11, comma 1 del medesimo decreto direttoriale (quello inerente la trasmissione della “documentazione a comprova dell’avvenuto perfezionamento dell’investimento”) è prorogato a tutto il 15 ottobre 2020.

Il rispetto delle misure governative

La decisione del Mit sulla questione degli “Investimenti 2019” è in linea con le misure previste dal Governo nei vari decreti che si sono susseguiti sin dallo scoppio della crisi, tra cui troviamo, per l’appunto, anche la sospensione dei termini fissati per i procedimenti amministrativi. Inoltre, proprio perché i termini non sono ancora scaduti (sarebbero dovuti decorrere il 1 giugno), sono legittimamente prorogabili. Più tempo quindi per finalizzare gli investimenti e organizzare tutta la rendicontazione necessaria.

Parole di apprezzamento sono arrivate da Confartigianato Trasporti che “reputa opportuna tale proroga del MIT che è stata richiesta per far fronte alla fase emergenziale che le imprese di autotrasporto vivono e la conseguente impossibilità di concludere gli adempimenti previsti”.

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