“I target al 2030 e al 2035 in termini di CO2 non sono raggiungibili a meno che non si voglia fare crollare il mercato e mandare in pezzi i bilanci dei costruttori”. Non usa mezzi termini Jean-Philippe Imparato, responsabile Enlarged Europe & European brands di Stellantis, con una grande esperienza nel settore dei veicoli commerciali. “Ora è tempo di agire rapidamente, se possibile prima della fine dell’anno”, perché “nessuno è disposto a comprare un Fiat Ducato elettrico sopra i 50 mila euro”.

Imparato (Stellantis) dice quello che, forse, molti pensano

Parole forti, che molti, nel settore automotive, pensano effettivamente ma che non sono così semplici da dire. Peraltro in un momento storico in cui i furgoni elettrici stanno aumentando la loro quota di mercato, sebbene ancora con numeri risicati rispetto al totale, in Italia come in Europa. E i costruttori non possono ancora fare affidamento su un trend che non ha avuto l’impennata prevista appena qualche anno fa.

Come riportato da Repubblica, Imparato ha anche messo in discussione il famoso piano Dare Forward 2030 immaginato e comunicato da Stellantis, con precisi obiettivi verso la transizione a zero emissioni. “Gran parte dei contenuti del piano Dare Forward sono ancora validi, maturi e possono essere confermati. Alcuni probabilmente cambieranno. L’elettrificazione al 100% entro il 2030 non è più raggiungibile, per ovvie ragioni legate all’evoluzione del mercato”, ha detto, annunciando prossime comunicazioni da parte del gruppo guidato ora da Antonio Filosa, che ha preso il posto di Carlos Tavares come CEO.

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