Trasporti e IA, il report di Transporeon: “Punto di svolta nell’adozione”
Il report annuale di Transporeon segnala un’accelerazione nell’uso dell’IA nel trasporto: il 44% dei mittenti la applica alla pianificazione, mentre tra i vettori cresce l’impiego per pricing e tracking. Il freno principale resta la qualità dei dati, cruciale per risultati misurabili.
L’Intelligenza Artificiale sta entrando in una fase decisiva nella gestione dei trasporti: le adozioni aumentano, ma i benefici rischiano di restare parziali se non migliora la qualità dei dati. È quanto emerge dal Transportation Pulse Report annuale di Transporeon (gruppo Trimble), basato su un sondaggio condotto su oltre 230 dirigenti di supply chain e logistica in Europa e Nord America.
I dati emersi dal sondaggio di Transporeon sull’IA nel mondo dei trasporti
Secondo il report, il settore avrebbe raggiunto un “punto di svolta” nell’uso dell’IA: le scelte compiute ora dalle aziende potrebbero incidere sul vantaggio competitivo dei prossimi anni. La diffusione, tuttavia, è ancora nelle fasi iniziali. Tra i mittenti, il 44% dichiara di utilizzare già l’IA nella pianificazione e ottimizzazione dei trasporti, con applicazioni anche nel freight procurement e nella visibilità in tempo reale. Sul fronte dei vettori, il 42% sta implementando soluzioni di IA per pricing e ottimizzazione delle tratte, mentre il 39% le impiega per il monitoraggio in tempo reale.
Il principale ostacolo resta la disomogeneità dei dati, indicata sia da shippers sia da carriers come il fattore che, al momento, limita il successo dei progetti di IA. Guardando ai prossimi 3-5 anni, le aree in cui l’IA è attesa avere l’impatto più forte sono pianificazione, pricing ed execution. Le priorità, però, differiscono: l’86% dei mittenti prevede effetti significativi su pianificazione e ottimizzazione, mentre per i vettori il driver principale è il pricing e l’ottimizzazione delle tratte (59%).
Spazio anche alla “Agentic AI”, sistemi capaci di monitorare dati, prendere decisioni ed eseguire attività entro limiti predefiniti. Tra gli shippers, le opportunità maggiori riguardano il monitoraggio in tempo reale degli ETA (52%); tra i carriers, calcolo ETA e sistemi di alerting (59%). Nonostante ciò, la maggioranza continua a preferire modelli human-in-the-loop.
“Il vero valore dell’IA non risiede nell’innovazione tecnologica in sé, ma nella rapidità ed efficacia con cui può essere resa operativa e integrata all’interno della supply chain”, ha dichiarato Jonah McIntire, Chief Product and Technology Officer di Trimble Transportation.