I primi 25 anni di Geotab, la startup della telematica che ha davvero fatto strada
Nata come una startup costituita da due sole persone, Geotab è diventata una delle più grandi organizzazioni a livello globale nell’offerta di servizi telematici, con circa 5 milioni di veicoli connessi e oltre 50.000 clienti. In Italia è presente con una filiale diretta da Franco Viganò.

Nel mese di agosto ha compiuto 25 anni l’azienda canadese Geotab, specializzata in soluzioni di telematica per la mobilità che vide la luce proprio all’alba del nuovo millennio. Nata come una startup costituita da due sole persone, fondata con la convinzione che i dati possono cambiare il mondo, è diventata una delle più grandi organizzazioni a livello globale nell’offerta di servizi telematici, con circa 5 milioni di veicoli connessi e oltre 50.000 clienti. Oggi l’azienda conta più di 2.700 dipendenti in tutto il mondo e si avvale di un ecosistema di oltre 700 partner.
Geotab è presente anche in Italia con una filiale, coordinata da Franco Viganò. Lo scorso anno, proprio Milano ha ospitato la prima convention europea (qui il nostro racconto) mentre appena pochi mesi fa abbiamo presenziato al Geotab Day, l’annuale ritrovo nazionale, evento di riferimento per fornitori, clienti e partner a più livelli.

Telematica e dati, il pane quotidiano di Geotab
Sfruttando enormi set di dati, l’azienda ha finora integrato funzionalità avanzate di intelligenza artificiale e machine learning direttamente nella propria piattaforma. Geotab è in grado di fornire approfondimenti analitici sofisticati e predittivi, oltre a soluzioni avanzate per le flotte, che spaziano dall’individuazione del rischio di incidenti prima che gli stessi si verifichino, all’anticipazione di potenziali guasti, fino alla valutazione dei rischi stradali.
“Questo anniversario rappresenta un momento per guardare indietro ai nostri umili inizi e all’incredibile cammino che abbiamo percorso, ma è anche, e soprattutto, uno stimolo per pensare a tutto ciò che deve ancora arrivare. La vera magia avviene quando la nostra tecnologia, alimentata da approfondimenti analitici basati sui dati e dall’esperienza e collaborazione del nostro ecosistema, aiuta i clienti a risolvere i problemi del mondo reale”, ha detto il fondatore e CEO, Neil Cawse.

“Il futuro dei veicoli connessi è ricco di potenzialità, e l’intelligenza artificiale sarà al centro di questa trasformazione” ha aggiunto Cawse. “Abbiamo acquisito una profonda esperienza nell’utilizzo dei dati e, grazie all’intelligenza artificiale, siamo in grado di ottenere continuamente informazioni più approfondite, anticipare le sfide e fornire un valore senza precedenti ai nostri clienti. La tecnologia si muove in modo incredibilmente veloce e noi ci impegniamo a muoverci ancora più velocemente, a scavare più a fondo e a portare avanti la nostra missione: potenziare le flotte con i migliori strumenti possibili. Crediamo davvero che lavorando insieme, con dati e insight di qualità, possiamo migliorare il mondo“.