Una partnership d’eccezione è quella che le piattaforme editoriali Trasportare Oggi in Europa e Vado e Torno hanno siglato con il team GeaLife Motorsport, impegnato da gennaio 2025 nella Dakar Classic. La ‘gara nella gara’, prevista nel contesto della Dakar 2025, è riservata ai modelli (di truck, in questo caso) risalenti a prima del 2005.

Si parte da Bisha, in Arabia Saudita, il prossimo 3 gennaio con il prologo, per finire venerdì 17 gennaio a Shubaytah, sempre in Arabia Saudita, al termine della 12a frazione. Nelle oltre due settimane di gara, i loghi delle due piattaforme editoriali campeggeranno sulla fiancata dei truck del team GeaLife Motorsport, pronti a dare battaglia sugli impegnativi percorsi arabi con l’obiettivo, dichiarato dal coordinatore tecnico e pilota del team Giuseppe Simonato, di vincere la competizione.

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Quello del team GeaLife Motorsport, che conta su tre camion ‘race’ IVECO, supportati da quelli dell’assistenza tecnica e logistica e da un’auto stampa, è un progetto che nasce dalla passione di due esperti del motorsport, Claudio Picchio e Giuseppe Simonato. Claudio Picchio vanta una lunga esperienza in Motorex e ha seguito le moto nelle competizioni cross e rally, mentre Giuseppe Simonato è lo storico Specialist Motorsport ed Adventure di IVECO, a sua volta preparatore di camion per i rally e per spedizioni quali Overland, oltre che pilota con un lungo palmarès.

Coadiuvato da aziende esperte del settore meccanico e racing che lo supportano sia nella fase realizzativa dei veicoli sia durante le gare, il team GeaLife Motorsport vuole raccontare la storia della partecipazione di IVECO nel rally più importante al mondo: quello che un tempo era conosciuto come Paris-Dakar e oggi solo come Dakar.

Dalla Dakar Classic 2025 una spinta alla sostenibilità

In gara, i veicoli del team GeaLife Motorsport, di cui Trasportare Oggi in Europa e Vado e Torno sono partner, saranno alimentati esclusivamente con biodiesel Sabio Fuels, carburante ricavato al 100% da sottoprodotti o rifiuti. Non vengono, infatti, usate materie prime destinate all’alimentazione umana o animale, né olio di palma o i suoi derivati. Rispetto al carburante tradizionale, il biodiesel Sabio Fuels consente un risparmio di CO2 compreso tra l’80% e il 90%.

Più nello specifico, il biodiesel Sabio Fuels è creato con un processo industriale diverso rispetto a quello utilizzato per la produzione dell’HVO e ha un prezzo finale considerevolmente più basso rispetto all’HVO stesso. Il prodotto, ampiamente provato dal team GeaLife Motorsport sia con test al banco sia in test pre-gara, riesce a garantire le performance del motore anche nelle condizioni esasperate della competizione.

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