Il ribaltone che non t’aspetti, ma che alla Dakar è sempre dietro l’angolo, va in scena quando meno te l’aspetti. Sconvolgendo con gli equilibri in gara, e soprattutto la classifica generale. Che adesso, quando al traguardo finale di Lima mancano soltanto due tappe, vede sempre al comando un Kamaz, quello però numero 514 di Dmitry Sotnikov.

Sotnikov DAKAR 2019

Dakar 2019, una duna cambia la classifica

È successo tutto all’inizio della tappa di 574 chilometri, incattiviti da una lunga e insidiosa speciale di 361 chilometri, che ha portato al traguardo di Pisco i venti equipaggi ancora in gara (dei 41 al via della corsa). Eduard Nikolaev, leader della generale, è infatti rimasto bloccato con il suo Kamaz nel bel mezzo di una duna, perdendo tantissimo tempo. Quando finalmente, dopo circa un’ora, è riuscito a riprendere la corsa, la leadership era già svanita, pur rimanendo in casa Kamaz, nelle mani di Sotnikov. A quel punto, la pattuglia degli Iveco ha provato ad approfittare della situazione forzando il ritmo, mantenendo di fatto la testa della corsa fino a metà della speciale. Ma a quel punto, nulla hanno però potuto contro l’imperioso ritorno del Kamaz di Sotnikov.

8ª Tappa, prima vittoria per Sotnikov

Preso il comando al quinto Way Point, il russo non lo ha più mollato fino al traguardo, conquistando così il primo successo parziale in questa edizione della Dakar. Alle sue spalle Van Genugten con l’Iveco Powerstar ha chiuso con un ritardo di 22’01”, precedendo nell’ordine Viazovich (Maz), De Rooy e Villagra, tutti racchiusi in un fazzoletto di quattro minuti. Soltanto ottavo Nikolaev ha pagato quasi un’ora di ritardo.

In virtù del ribaltone, Sotnikov guida ora la classifica provvisoria con 26 minuti sul compagno Nikolaev, con De Rooy terzo a oltre un’ora. Oggi è in programma la nona tappa, 408 chilometri, con 312 di prova speciale, con partenza e arrivo a Pisco.

CLASSIFICA GENERALE (dopo la 8. tappa): 1. Sotnikov (Kamaz); 2. Nikolaev (Kamaz) a 26’49”; 3. De Rooy (Iveco) a 1h07’43”; 4. Villagra (Iveco) a 4h09’27”; 5. Loprais (Tatra) a 5h45’44”; 6. Van Genugten (Iveco) a 5h49’27”.

In primo piano

Al volante del MAN TGE Next Level: la prova consumo

Sul rinnovato circuito cittadino di Vado e Torno abbiamo messo alla frusta il light van del Leone di Monaco, fresco vincitore dello Sty 2026. Veicolo che ha decisamente alzato l’asticella in termini di sicurezza e comfort, toccando vertici che sono ora di riferimento per la categoria.

Articoli correlati

Mercedes-Benz Trucks Classic celebra “130 anni di Truck”

Dal 19 al 22 febbraio 2026 Mercedes-Benz Trucks Classic porterà alla Retro Classics Stuttgart un percorso nella storia di camion e autobus: dalla ricostruzione del truck Daimler del 1896 alle tappe più recenti che hanno segnato l'evoluzione dell’Actros.