Autotrasporto merci, il Mit aggiorna a marzo 2026 i costi di esercizio
Pubblicate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le nuove tabelle dei costi indicativi per quattro classi di veicolo. Rispetto ad agosto 2025, data del precedente aggiornamento, cresciuti soprattutto gasolio e assicurazioni.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato le tabelle – aggiornate a marzo 2026 – relative ai valori indicativi dei costi di esercizio dell’impresa italiana di autotrasporto merci per conto di terzi.
Le tabelle, lo sottolineiamo, sono relative a quattro diverse classi di veicolo basate sul peso.
- Tabella A (veicoli di peso inferiore a 3,5 ton – rimorchi di peso inferiore a 1,5 ton. Percorrenza media annua: 30 mila km).
- Tabella B (veicoli di peso compreso tra 3,5 ton e 12 ton – rimorchi di peso compreso tra 1,5 ton e 3,5 ton – semirimorchi di peso inferiore a 5 ton. Percorrenza media annua: 100 mila km).
- Tabella C (veicoli di peso compreso tra 12 ton e 26 ton – rimorchi di peso compreso tra 3,5 ton e 7,5 ton – semirimorchi di peso compreso tra 5 ton e 19 ton. Percorrenza media annua: 100 mila km).
- Tabella D (veicoli di peso complessivo superiore a 26 ton – rimorchi di peso superiore a 7,5 ton – semirimorchi di peso superiore a 19 ton. Percorrenza media annua: 100 mila km).
L’ultimo aggiornamento risaliva ad agosto 2025. In questo arco temporale sono due, in particolare, i fattori intervenuti: rialzo del gasolio, soprattutto nelle ultime settimane, e aumento dei costi assicurativi. Diverso, invece, il discorso pedaggi, con i costi che in questo caso sono rimasti pressoché gli stessi.