“Sciopero dei Tir per due settimane in Sardegna? Probabilmente è un fake”. Non ha dubbi il presidente di FAI-Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè, riferendosi alle notizie che stanno circolando su un non precisato sciopero di 15 giorni degli autotrasportatori in Sardegna, che starebbe mettendo in allarme tutta la filiera distributiva, fino ai supermercati e agli esercizi commerciali. Sono di ieri, infatti, le prime immagini di lunghe code presso numerosi supermercati dell’isola, che hanno fatto tornare l’incubo degli scaffali vuoti, con i cittadini che, ingiustamente spaventati, hanno fatto scorta di beni di prima necessità.

“Il senso di responsabilità e le norme esistenti non lo consentono – spiega Uggè – Tuttavia il fatto che la notizia stia circolando con insistenza dimostra che la situazione per il settore è drammatica. L’autotrasporto purtroppo non sta ricevendo le dovute attenzioni e le risposte che il responsabile del dicastero dei Trasporti avrebbe dovuto dare da tempo”. “Il Governo risponda alle aspettative del settore e fornisca risposte”, aggiunge Uggè. “Davvero vogliamo creare il blocco generalizzato del Paese favorito anche dai silenzi e dalle provocazioni del MIMS?”, conclude il presidente di Conftrasporto.

Nel frattempo Trasportounito ha proclamato il fermo nazionale a partire da lunedì 14 marzo, mentre Unatras ha annunciato l’avvio di manifestazioni a partire dal 19 marzo. E il MIMS, tramite le parole della viceministra Bellanova, avvierà i lavori di un nuovo tavolo con le associazioni di categoria il 15 marzo, per trovare una soluzione all’emergenza in atto ed evitare una preoccupante escalation che aggreverebbe una situazione già estremamente complicata.

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