Camion in fiamme a Bologna

Martedì 30 luglio a Bologna un tragico tamponamento tra mezzi pesanti ha causato la morte di un camionista all’altezza del chilometro 4 del raccordo autostradale tra l’A1 e l’A14, nel cuore del quartiere di Borgo Panigale. Un altro camionista è rimasto ferito. Stesso tratto e stessa dinamica dell’apocalittica esplosione di un anno fa. Anche stavolta con il freno di emergenza integrale non sarebbe successo.

Morto l’autista del mezzo che ha tamponato. Aveva 68 anni

Tre mezzi pesanti sono stati coinvolti nell’incidente, due tir sono finiti in fiamme. Gheorghe Pantea Moglan, il conducente del mezzo che ha tamponato, è deceduto, carbonizzato all’interno della sua cabina di guida. Aveva 68 anni, viveva con la moglie e i cinque figli in provincia di Treviso. Stava rientrando da Firenze dopo aver scaricato. L’autista del tir tamponato ha riportato sospette fratture ed è stato portato in codice di media gravità in ospedale. Il terzo mezzo, una bisarca, è rimasto coinvolto nell’incidente a causa della manovra per evitare i primi due veicoli pesanti.

Camion in fiamme, ritorno all’inferno. Residenti terrorizzati, traffico in tilt

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima non avrebbe frenato in tempo per evitare il tamponamento in una fase di forti rallentamenti causa traffico. Nell’impatto la sua cabina è andata subito in fiamme, incendiando anche il rimorchio tamponato. Per l’incendio si è resa necessaria, oltre alla chiusura di entrambe le carreggiate, anche quella del tratto della tangenziale di Bologna tra gli svincoli di Borgo Panigale e lo svincolo del Ramo Verde in direzione sud. Sul Raccordo di Casalecchio è stato temporaneamente chiuso il tratto tra Casalecchio ed il bivio con la A14 in entrambe le direzioni.

Camion in fiamme a Bologna, un tragico film già visto

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