La questione dei divieti alla circolazione dei veicoli pesanti torna agli onori della cronaca. Qui trovate il calendario aggiornato dei divieti in occasione delle festività pasquali e dei ponti previsti per la fine del mese di aprile e l’inizio di maggio. Proprio a questo proposito, Assotir è tornata a farsi sentire, chiedendo di rivedere la modalità con cui vengono decisi gli stop in concomitanza con eventi di questo tipo.

Secondo Assotir, infatti, occorre “rivedere il calendario dei divieti di transito per i veicoli pesanti perché l’utilizzo della rete stradale deve essere pianificato in maniera più intelligente”. L’associazione, in particolare, ritiene discutibile “la decisione di consentire ai veicoli di portata superiore alle 7.5 tonnellate di circolare dalle 14 .00 in poi” nella giornata dell’11 aprile, quella dopo Pasquetta, quando si sono verificate lunghe code nelle principali arterie del Paese.

I divieti alla circolazione dei camion funzionano?

“Incidenti stradali, cantieri e restringimenti di carreggiata hanno complicato ulteriormente una situazione già critica. A soffrire sono state in particolare le autostrade italiane – specie in direzione nord – con i disagi maggiori che si sono verificati sulla A1, nel tratto Chiusi-Firenze, sulla A2 da Sala Consilina fin quasi a Roma, e sulla A14”, ha scritto Assotir in una nota. “La situazione in alcuni tratti era talmente critica che i veicoli non riuscivano a accedere alle aree di sosta, per mancanza di spazio, alcuni sono stati così costretti a fermarsi in coda sulle corsie d’emergenza”.

“La giornata di martedì – ha spiegato Claudio Donati, segretario generale di Assotir – è, purtroppo, una triste conferma di come norme stabilite in astratto possano contribuire ad aumentare, anziché contrastare, la congestione del traffico. La decisione di togliere il divieto di transito ai veicoli pesanti, solo a partire dalle 14,00, si è rivelata infelice, per automobilisti e trasportatori. Sarebbe stato meglio togliere il divieto ai camion fin dal mattino o estenderlo all’intera giornata dell’11. Mi auguro – conclude Donati – che chi di dovere prenda nota della questione, anche in vista dei ponti del 25 aprile e del 1 maggio, nonché delle vacanze estive”.

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