Alla luce del possibile passaggio di Matteo Salvini dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Viminale, Trasportounito ha annunciato in una nota la decisione di annullare la manifestazione prevista per il 14 aprile a Roma.

Auspicando infatti che il cambio della guardia ipotizzato dal Congresso della Lega con il trasferimento di Salvini agli Interni si possa davvero concretizzare nei tempi più brevi possibili, il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo, ha dichiarato: “Proprio alla luce delle prese di posizione del Partito della Lega, appare oggi del tutto inutile riportare i Tir a Roma, come previsto per il prossimo 14 aprile, sotto alle finestre del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Crediamo oggi che solo un’azione di protesta che chiami in causa direttamente il Presidente del Consiglio e il governo nella sua interezza abbia un senso logico”.

Trasportounito: “La priorità è il futuro dell’autotrasporto”

“Non siamo interessati agli equilibri politici e men che meno agli equilibri all’interno dei partiti, nel caso specifico, la Lega”, ha affermato ancora Longo. “Nel nostro elenco delle priorità si colloca al primo posto il futuro, ma specialmente il presente di una categoria, quella dell’autotrasporto, che nel silenzio assordante del Ministro di riferimento, quello delle Infrastrutture e Trasporti, sta viaggiando a velocità sempre più sostenuta verso il punto di non ritorno rischiando un collasso sia sul versante della sicurezza stradale, con un incremento record degli incidenti in cui sono coinvolti i tir, sia sull’economia del Paese”.

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