Transport Intelligence

Da un lato società di logistica sempre più spregiudicate nell’individuare contratti al ribasso per pagare poco gli autisti. Dall’altro la tecnologia, che promette a breve di mandare a casa buona parte di chi sta al volante. Da qui, l’allarme per la carenza di autisti, che ha basi solide.

Transport Intelligence, in Europa un ‘buco’ di 150 mila autisti

Il rapporto dell’inglese Transport Intelligence mette infatti in luce come, a livello continentale, solo in base all’invecchiamento di chi lavora, si possa stimare a breve un ‘buco’ di 150 mila autisti. Sei i Paesi più colpiti, con in testa la Gran Bretagna (52 mila) e Germania (45 mila), seguiti da Svezia (5 mila), Norvegia (3 mila) e da Danimarca e Benelux con 2.500 posti ciascuno.

Esaurite, o quasi, le riserve di autisti dell’Est, la nuova frontiera, secondo quanto prospettato dal rapporto firmato Transport Intelligence, sarebbero i Paesi con conflitti in corso, come l’Ucraina, o sovrappopolati come, appunto, le Filippine.

In primo piano

Al volante del MAN TGE Next Level: la prova consumo

Sul rinnovato circuito cittadino di Vado e Torno abbiamo messo alla frusta il light van del Leone di Monaco, fresco vincitore dello Sty 2026. Veicolo che ha decisamente alzato l’asticella in termini di sicurezza e comfort, toccando vertici che sono ora di riferimento per la categoria.

Articoli correlati

Controlli camion, il calendario ufficiale del 2026

Roadpol ha pubblicato il calendario 2026 delle campagne “Truck&Bus” con tre settimane di controlli su veicoli industriali e autobus. I controlli si svolgeranno a febbraio, maggio e novembre nei Paesi UE, con Svizzera, Serbia e Turchia, talvolta con supporto ELA.