Per una volta, piuttosto che dai presenti iniziamo dagli assenti. Prima dell’annuncio, arrivato a metà ottobre, del fallimento del progetto Volta Trucks, il costruttore svedese con forte ascendente transalpino era parte integrante del parterre di presenze camionistiche all’edizione 2023 del Solutrans di Lione. Al posto dello stand di Volta Trucks, che avremmo visitato con grande curiosità, ci sarà dunque un grande, ancorché metaforico, punto interrogativo sull’evoluzione dei truck elettrici. 

Già, perché l’avvio della procedura di bancarotta (ne parliamo in modo approfondito nell’apertura del Green Deal a pagina 6) ha colto impreparati molti osservatori, ringalluzzendo al tempo stesso il partito degli scettici sull’elettrificazione del trasporto pesante. Anche se, è bene ricordarlo, il progetto Volta Trucks (che potrebbe ancora essere salvato, qualora si trovassero nuovi investitori) verteva nello specifico sul segmento della distribuzione urbana, decisamente più predisposta al passaggio all’elettrico rispetto al lungo raggio.

Come ci ha raccontato il direttore della fiera, Guillaume Schaeffer, nell’intervista pubblicata su su Vado e Torno n. 9, il tema della transizione energetica sarà centrale anche quest’anno. E non potrebbe essere altrimenti viste non solo le esigenze degli autotrasportatori, ma soprattutto la roadmap di decarbonizzazione identificata dalla Commissione europea e di recente confermata in modo sostanziale anche dal Consiglio Ue. Roadmap che, a dirla tutta, solleva sempre più dubbi da parte di costruttori e aziende di trasporto.

Lo stato dell’arte per la transizione

A Lione, d’altronde, non si parlerà soltanto di elettrico, bensì di tutto ciò che può contribuire a superare il diesel tradizionale: dai bio-fuel agli e-fuel; dal gas all’idrogeno. E lo faranno innanzitutto i costruttori, con l’eccezione di Volvo Trucks, unico grande nome ad aver dato forfeit per ragioni strategiche. 

Tutti gli altri ci saranno, con Renault Trucks pronta al lancio dei pesanti elettrici per distribuzione regionale e construction proprio alla fiera di casa (vedi box), Man concentrata sull’avvicinamento alla sospirata release del primo camion elettrico, le cui vendite sono state ufficialmente aperte alla fine di ottobre. 

Sull’ampiezza di gamma e le differenti soluzioni tecnologiche punteranno certamente Iveco e Scania, mentre Daf metterà in mostra l’altrettanto ampia New gen, che si è da poco arricchita dei piccoli Xb. 

Daimler Truck rafforzerà presumibilmente la strategia ‘all-in’ sugli elettrici, mentre Ford Trucks proporrà le ultime novità sull’F-Max e, chissà, qualche ulteriore anticipazione sugli sviluppi futuri delle propulsioni alternative.

Tanti, e di grande impatto, i nomi dei protagonisti tra i veicoli commerciali leggeri, con il significativo ritorno lionese di Stellantis, dopo aver saltato un giro nel 2021. La fiera francese potrebbe, dunque, essere tappa importante nel percorso di decarbonizzazione di Fiat Professional, Opel, Citroën e Peugeot. 

Attese anche Ford Pro, impegnata nell’elettrificazione della propria gamma, a partire dal Transit, e naturalmente Renault, due anni fa presente in partnership con Hyvia per l’idrogeno e quest’anno con il brand Mobilize. Assente, e si tratta di una notizia, Mercedes-Benz Vans.

Ma Solutrans rimane, come da tradizione, la passerella scintillante per trailer, allestimenti e componenti. Molto nutrita anche quest’anno la presenza dei costruttori di semirimorchi: si schierano, infatti, ai nastri di partenza quattro nomi altisonanti come Schmitz Cargobull, Krone, Kögel e Kässbohrer, pronti a mettere in mostra le ultime soluzioni hi-tech. 

Quando la temperatura va controllata

Fari puntati anche sul trasporto refrigerato, con Lamberet impegnata nella ricerca di efficienza e sostenibilità nei semirimorchi refrigerati della sua vasta gamma, così come Chereau che a sorpresa non si era vista alla Iaa Transportation, dello scorso anno. 

A Lione esporranno anche Carrier e Thermo King, con quest’ultima che ha organizzato presso il proprio stand una vera e propria ‘E-zone’ con le alternative elettriche ai tradizionali gruppi frigoriferi. 

L’edizione 2023 di Solutrans avrà un occhio di riguardo anche per i pneumatici, che rientrano a tutti gli effetti tra i componenti chiave per aumentare la sostenibilità del trasporto: ci saranno i francesi di Michelin, poi Bridgestone e Continental, ma anche Apollo Tyres, sempre più inserita nel trasporto pesante. 

Curiosità anche nell’ambito dei componenti avanzati per l’elettrificazione delle flotte, con Webasto che incentra la sua partecipazione nei sistemi di gestione termica delle batterie eBtm. Mentre Zf abbraccia digitalizzazione, sicurezza e sostenibilità, con l’evoluzione della trasmissione CeTrax 2 Dual e la presa di forza elettrica eWorks.

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