Se fai dumping ti brucio! In Sudafrica non 'scherzano'

Continente che vai, dumping che trovi. Ma in questo caso, i rimedi sono fin troppo ‘estremi’. In Sudafrica, Deva Mavhinga, responsabile locale dell’organizzazione per i diritti umani Human Rights Watch, ha denunciato l’uccisione di oltre 200 camionisti, dal marzo 2018, quando una grave crisi economica ha colpito il Paese.

Dumping in Sudafrica, quando si dice ‘guerra tra poveri’

Uccisi bloccando il camion e lanciando bombe incendiarie nella cabina, ma spesso anche pugnalati mentre tentavano di fuggire, gli autisti provengono dai Paesi vicini (e più poveri del Sudafrica) quali Lesotho, Mozambico e Zimbabwe.

Autisti accusati dai camionisti sudafricani e dalla popolazione locale di ‘affamare’ i colleghi accettando paghe ultrabasse pur di non perdere il lavoro. Tanto da scatenare una guerra tribale che ha spinto il Governo sudafricano a attribuire le aggressioni alla cattiva abitudine delle aziende locali di assumere in nero autisti stranieri privi di documenti.

Se fai dumping ti brucio! In Sudafrica non 'scherzano'

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