A volte non sono necessari grandi proclami. Poche mirate mosse, strategicamente studiate e concretizzate, la dicono infatti più chiara di molte dichiarazioni a effetto. È il caso di Palletways. Il network leader nel trasporto espresso di pallet in Italia e in Europa (dove consegna otto milioni di pallet all’anno), ha infatti ufficializzato tre importanti novità che lette in chiave di strategia di sviluppo spiegano meglio intenzioni e ambizioni del marchio.

Le redini del network a Imperial Holdings Limited

Anzitutto l’acquisizione del pacchetto di controllo del network, passato dal fondo Phoenix Equity Partners a Imperial Holdings Limited, un gruppo internazionale quotato alla borsa di Johannesburg (dove pure si trova anche l’headquarter della società), al quale fanno capo alcune società specializzate nella logistica, nell’importazione, distribuzione e noleggio di veicoli, ma anche nell’aftermarker di componenti e nei servizi finanziari per l’automotive.

L’acquisizione della bolognese Topco

Altra importante acquisizione -che riguarda direttamente l’Italia, dove Palletways può contare su una rete di cento concessionari distribuiti su tutto il territorio- è quella della divisione trasporto espresso di pallet di Topco (90 mila pallet/anno movimentati dal gruppo nato nel 1988 dall’unione in consorzio di piccole aziende e che è stato tra i soci fondatori di Palletways). In virtù dell’accordo, Palletways, che ora gestisce direttamemnte le concessioni di Bologna e Modena, ha acquisito la disponibilità del magazzino (2 mila metri quadrati) di Calderara di Reno (Bologna), e assunto i dodici dipendenti che lavoravano nella divisione dedicata di Topco.

La certificazione HACCP sui mangimi

Dopo aver ottenuto la certificazione HACCP sulla prevenzione dei rischi di alterazione di cibi e bevande destinate al consumo umano, Palletways Italia raddoppia ed estende la certificazione HACCP anche ai mangimi per animali. “Ci viene richiesto sempre più frequentemente di trasportare merce destinata all’alimentazione animale, il cui deposito ed il trasporto, analogamente a quanto previsto per i prodotti destinati all’alimentazione umana, sono soggette al rispetto di specifiche normative comunitarie – ha spiegato Albino Quaglia, Presidente di Palletways Italia – Grazie a questa nuova certificazione possiamo dimostrare ai clienti che i nostri standard di qualità sono i migliori del mercato”.

In primo piano

Al volante del MAN TGE Next Level: la prova consumo

Sul rinnovato circuito cittadino di Vado e Torno abbiamo messo alla frusta il light van del Leone di Monaco, fresco vincitore dello Sty 2026. Veicolo che ha decisamente alzato l’asticella in termini di sicurezza e comfort, toccando vertici che sono ora di riferimento per la categoria.

Articoli correlati

Iveco Group, il 2025 un anno sfidante: calano ricavi e margini

Iveco Group archivia il 2025 con una contrazione delle consegne in Europa - per quel che riguarda il comparto veicoli commerciali - del 21% rispetto al 2024. Calano, di conseguenza, anche ricavi netti e margini. Il 2026, sottolinea l'ad Olof Perrson, si giocherà su tre leve: disciplina di prezzo, es...