ALIS e Veronafiere hanno illustrato, alla presenza del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, le novità della quinta edizione di LetExpo – Logistic Eco Transport, in calendario da martedì 10 a venerdì 13 marzo 2026 nel quartiere fieristico di Verona. La manifestazione punta a consolidare il proprio ruolo di appuntamento dedicato a trasporti, logistica, mobilità sostenibile, servizi alle imprese, formazione e lavoro, con l’obiettivo di favorire il confronto tra imprese, istituzioni e giovani.

I temi al centro di LetExpo 2026

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, l’edizione 2026 dovrebbe contare circa 550 espositori (+10% rispetto al 2025), un’area espositiva di circa 65.000 metri quadrati (+10%) e una presenza internazionale “in aumento del 25%”. Il programma mette l’accento sull’innovazione, con un focus su intelligenza artificiale e tecnologie digitali applicate ai processi logistici: dall’ottimizzazione di flotte e supply chain all’automazione, dall’analisi predittiva alla sicurezza operativa, fino a soluzioni di realtà virtuale e dimostrazioni interattive.

Il presidente di ALIS, Guido Grimaldi, rivendica la crescita della rassegna e indica tra le priorità “sviluppo sostenibile e competitività del Made in Italy”, oltre al ruolo strategico della logistica; confermati anche il padiglione di “ALIS per il Sociale” e l’area “ALIS Academy” dedicata agli studenti. Per Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Verona è “una capitale della logistica” e LetExpo è anche un luogo di confronto sulle scelte di sistema, tra regole e investimenti. Rixi, inoltre, sottolinea che eventi come questo favoriscono il dialogo su “infrastrutture, intermodalità, sostenibilità e innovazione”.

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