I collegamenti ferroviari tra le regioni del Nord Italia sono stati potenziati grazie al nuovo accordo che vede protagonista GTS Rail, una delle più grandi imprese ferroviarie dedicate al trasporto merci, e il Gruppo Spinelli di Genova, operatore ligure specializzato in servizi terminal portuali e movimentazione container. L’accordo tra le due realtà, finalizzato alla movimentazione da parte di GTS Rail dei convogli preparati dall’operatore intermodale ligure in ambito marittimo, si concretizzerà nella messa in opera di 34 treni a settimana che collegheranno gli scali che si affacciano sul Tirreno (Genoa Port Terminal, Psa, Livorno e La Spezia) con il Nord Ovest, ovvero gli scali di Padova, Dinazzano Po e Arluno.

Il nuovo accordo consolida dunque le trattative già avviate nel corso del 2021 tra GTS Rail e Gruppo Spinelli che, in un primo momento, avevano visto l’avviamento di alcuni convogli ferroviari proprio tra Dinazzano Po e il porto di La Spezia. Stando a quanto dichiarato da GTS Rail, è previsto l’utilizzo delle nuove locomotive Alstom 494, recentemente consegnate all’operatore ferroviario e dotate anche di servizio per l’ultimo miglio, e di 100 carri ferroviari tra ribassati, 60’ ed 80’.

GTS Rail, un potenziamento nel solco dell’intermodalità

“L’intesa con il Gruppo Spinelli per noi è un importante valore aggiunto”, ha esordito Marzia Cicchetti, Sales and Business Development Manager di Gts Rail. “La nostra azienda ha iniziato a operare con ottimi risultati in ambito portuale già dal 2020, a cui è seguita l’apertura dell’ufficio dedicato a Genova. Il mondo dello shipping è cambiato e con lui anche le esigenze del mercato. Oggi c’è bisogno di grande flessibilità, velocità e un approccio innovativo riguardo i temi del mondo container e noi abbiamo lavorato molto, nonostante la pandemia, per riuscire a intercettare questi cambiamenti e farli nostri”.

Fondata nel 2008, GTS Rail è tra le prime cinque imprese ferroviarie italiane per volumi e Certificati per operare sull’intera rete di RFI. Tra le prime imprese di questo tipo ad essere nate dopo la liberalizzazione del mercato, fa parte del gruppo intermodale GTS, uno dei principali operatori intermodali in Europa. Allestisce 80 treni a settimana per un totale annuo di 2,4milioni di Km ed occupa attualmente circa 120 persone. Dalla fondazione ha investito 63 mln di euro per l’acquisto delle locomotive. Oggi possiede una flotta di 23 unità, la più estesa flotta privata in Italia.

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