Genedani eletto vicepresidente del Comitato centrale dell’Albo autotrasportatori
Amedeo Genedani è stato eletto vicepresidente del Comitato centrale dell’Albo nazionale degli autotrasportatori. L’organismo, incardinato al MIT, gestisce l’Albo, svolge attività di controllo - inclusa la segnalazione all’Antitrust sui tempi di pagamento - e funzioni consultive.
Amedeo Genedani, in passato presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, è stato eletto vicepresidente del Comitato centrale dell’Albo nazionale degli autotrasportatori, ricostituito ufficialmente qualche giorno fa. Genedani, 67 anni, è attualmente titolare di un’impresa di autotrasporto merci con sede a Fiorano Modenese.
Negli ultimi anni ha svolto attività di rappresentanza nel settore trasporti e logistica e ha guidato per più mandati anche UNATRAS, il coordinamento unitario delle Federazioni nazionali dell’autotrasporto merci. Da sottolineare, inoltre, il suo ruolo durante fasi considerate critiche per il comparto: dal periodo della pandemia alla crisi energetica legata alla guerra russo-ucraina, con iniziative sindacali orientate alla tutela delle imprese.
Il presidente di Confartigianato Trasporti, Claudio Riva, ha commentato l’elezione esprimendo “viva soddisfazione” per l’incarico e aggiungendo che Genedani potrà portare nel Comitato “la grande esperienza maturata”, contribuendo a far sì che l’Albo sia “la casa degli autotrasportatori”.
Il ruolo del Comitato centrale dell’Albo autotrasportatori
Il Comitato centrale, lo ricordiamo, è inserito nel Dipartimento Trasporti e Navigazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed è l’organo di direzione dell’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi. Tra le sue attribuzioni figurano la formazione, la tenuta e la pubblicazione dell’Albo, l’accreditamento degli organismi di certificazione di qualità, l’attuazione delle direttive del Ministro in materia di autotrasporto, oltre ad attività di informazione e consulenza su progetti normativi e sull’accesso al mercato.
L’organismo svolge anche verifiche sull’adeguatezza e regolarità delle imprese iscritte, utilizzando dati e collegamenti con Inail, Inps e Camere di Commercio. Recenti provvedimenti hanno inoltre assegnato al Comitato il compito di segnalare all’Antitrust eventuali violazioni sui tempi di pagamento da parte dei committenti.