«Troppo spesso l’autotrasporto viene considerato come un settore che crea problemi, causa di traffico, ingorghi e usura delle strade. In realtà è un comparto che, mai come oggi, chiede dignità e riconoscimento per il proprio lavoro, perché è quello che muove l’Italia». Lo ha affermato il presidente di FITA, Michele Santoni, in occasione di un evento tenutosi a Porto Sant’Elpidio, nelle Marche.

FITA mette al centro la questione dell’aumento delle accise

Santoni ha sottolineato come resti l’amaro in bocca per l’aumento dell’aliquota sulle accise, un fardello che pesa in modo sproporzionato sulle piccole imprese con mezzi sotto le 7,5 tonnellate, impossibilitate a recuperare tali costi e costrette a veder erosi i propri margini di sopravvivenza. Il dibattito ha riguardato anche il tema critico delle infrastrutture marchigiane: “Cantieri perenni, pedaggi in aumento e una velocità commerciale che continua a scendere rappresentano un costo invisibile ma devastante, quindi oggi serve coraggio nelle scelte strategiche, dalla manutenzione ordinaria alla realizzazione della terza corsia, con o senza arretramento, per ridare dignità e sicurezza a chi vive sulla strada”, così il presidente FITA di Fermo, Gianluca Minnetti.

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