Domani, 12 marzo, a mezzogiorno le associazioni di settore riunite sotto la sigla Unatras sono state convocate al MIT (ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) per un confronto sul caro carburanti, vale a dire l’aumento dei prezzi dei carburanti alla pompa che si sta verificando in Italia dallo scoppio del conflitto in Medio Oriente.

Una situazione, quella attuale, che impatta fortemente sul settore dell’autotrasporto perché supera i meccanismi per il rimborso delle accise riservati ai veicoli medio-pesanti. L’aumento dei costi per le aziende, infatti, è evidente e potrebbe avere conseguenze molto pesanti sulla loro salute finanziaria. Per questo, da più parti nei giorni scorsi si erano alzate voci che chiedevano al Governo una riduzione delle accise stesse, in modo da compensare gli aumenti, frutto in gran parte della speculazione ormai inevitabile in momenti come quello attuale.

Caro carburanti, previsto un incontro al MIT

Invece, il recente Consiglio dei Ministri non ha preso in considerazione nessuna misura ad hoc, limitandosi a un poco concreto monitoraggio della situazione. Così, la necessità di un confronto è diventata impellente. A rappresentare il Governo a Porta Pia ci sarà il vice ministro Edoardo Rixi. “Ci auguriamo che dal confronto emergano soluzioni strutturali, non di breve respiro, evitando penalizzazioni per l’autotrasporto professionale”, ha detto il presidente di Confartigianato Trasporti, Claudio Riva.

In primo piano

Articoli correlati