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Amazon inaugura un nuovo centro di distribuzione a Rovigo. 900 posti di lavoro in tre anni

Oggi, lunedì 21 settembre, alle 14.00 verrà inaugurato un nuovo centro di distribuzione Amazon, costruito gli scorsi mesi nella provincia di Rovigo. Il nuovo polo logistico sorgerà tra i territori di Castelguglielmo e San Bellino e sarà operativo sin da subito. E’ il quinto di questo tipo in Italia per il colosso di Seattle. Amazon ha fatto sapere che saranno create 900 posizioni lavorative a tempo indeterminato entro i prossimi tre anni.

Il nuovo centro si aggiungerà agli altri quattro già esistenti sul nostro territorio. Sono ubicati, più precisamente a:

  • Torrazza Piemonte
  • Vercelli
  • Passo Corese (RI)
  • Castel San Giovanni (PC).

Dunque la rete logistica, a fronte di un’espansione sostanziosa delle vendite online durante e dopo il lockdown, si amplia per far fronte alle esigenze dei clienti, offrendo ulteriori servizi di vendita e di trasporto terzi. Lo stabilimento, per quanto riguarda il Veneto, si aggiunge ai due depositi di smistamento già presenti nella Regione, a Vigonza (PD) e Verona.

Amazon, un nuovo centro logistico votato all’innovazione

Il nuovo polo di Castelguglielmo sarà equipaggiato con la tecnologia di Amazon Robotics. Si tratta di un pacchetto di innovazioni finalizzate ad assistere i lavoratori nello svolgimento delle loro mansioni. Innovazioni che rendono più efficienti e semplici gli spostamenti. Questo, anche grazie agli speciali scaffali di stoccaggio dei prodotti che si muovono in modo automatizzato verso la postazione ergonomica degli operatori.

Sarò il l terzo centro di distribuzione Amazon in Italia ad essere equipaggiato con queste tecnologie.

Di seguito, le parole di Stefano Perego, vice presidente Amazon Operations per l’Europa.

“Continueremo a lavorare a stretto contatto con le autorità locali. Ci assicureremo di servire al meglio i clienti e, al tempo stesso, di tutelare la salute dei nostri dipendenti. E’ ciò che abbiamo fatto sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria affrontata nei mesi scorsi e che non si è ancora conclusa.

Abbiamo inoltre implementato proattivamente numerose misure e modificato oltre 150 processi per salvaguardare la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti. Abbiamo incrementato la pulizia di tutti i siti, introdotto il distanziamento di due metri, richiesto ai corrieri di restare a distanza dai clienti durante le consegne”.

Logistica all’insegna della sostenibilità

Il nuovo polo sarà inoltre votato alla sostenibilità. I sistemi per il risparmio energetico ridurranno l’impronta ambientale grazie a ridotti livelli di emissioni. A completare il quadro: l’installazione di impianti fotovoltaici per una potenza totale installata di oltre 2 MW, i sistemi per la riduzione dei consumi energetici, luci a led per l’illuminazione, un impianto per il raffreddamento e il riscaldamento degli ambienti con recupero di energia, la fornitura di acqua calda senza l’utilizzo di gas metano, serramenti e materiali per le coperture che favoriscono l’isolamento termico.

“Siamo arrivati fin qui con il confronto, il dialogo e la volontà di integrare la complessa realtà di Amazon all’interno del nostro territorio Polesine – ha ribadito Aldo D’Achille, sindaco di San Bellino -. È stato impegnativo, una sorta di “tirocinio” che ha aumentato la mia esperienza e tenacia e ne è valsa la pena, perché i 900 posti di lavoro a tempo indeterminato nell’arco dei tre anni sono una conquista per la nostra provincia di Rovigo”.

Amazon

In futuro anche i tour del centro logistico. Ma non sono mancate le critiche

Inoltre, non appena le normative di sicurezza lo consentiranno, Amazon lancerà il suo programma di tour guidati gratuiti anche presso il nuovo centro di distribuzione. Negli scorsi anni, grazie ai tour organizzati all’interno dei poli logistici, decine di migliaia di persone hanno visitato i centri di distribuzione di Castel San Giovanni e Passo Corese, vedendo quindi cosa accade dietro le quinte.

Tuttavia sull’apertura del nuovo centro Amazon nel Polesine non sono mancate le critiche. Interpellato da La voce di Rovigo, Maurizio Franceschi, il direttore di Confesercenti Metropolitana di Venezia Rovigo, ha sottolineato che “stupisce la mancanza di serie riflessioni sull’effettivo impatto del nuova grande struttura Amazon a Castelguglielmo e più in generale su quello della logistica per l’e-commerce. Una maggiore conoscenza dei veri carichi ambientali e dei reali effetti occupazionali dovrebbe consigliare di accogliere questa ulteriore sottrazione di suolo con toni meno trionfalistici”.

“Tutti gli studi – ha proseguito – e le esperienze più recenti evidenziano infatti che queste piattaforme hanno generato ricadute negative sulla concorrenza, sulle comunità di riferimento e anche sui consumatori, ricadute che hanno spinto diversi paesi ad intervenire con regolamenti specifici”.

2020-09-21T18:36:14+02:0021 Settembre 2020|Categorie: LOGISTICA, Uncategorized|Tag: |

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